|
Il Gusto di scrivere ha incontrato Antonella Galletta, psicologa del lavoro ed executive coach. Supporta professionisti, imprenditori e gruppi aziendali sia in Italia che all'estero. Ha pubblicato "Ricomincio da me", scritto con Walter Passerini, e "Rimettersi in gioco". Antonella ci ha sorpreso con consigli brevi, ma mirati e densi di significato.
Qual è il primo step nella creazione di un saggio a carattere psicologico?
Avere voglia di scrivere e non scrivere per puro marketing di se stessi. Lasciare entrare le sollecitazioni senza censura, un foglio bianco, una penna. Poi, dopo un tempo soggettivo e non quantificabile, si identifica il focus intorno al quale nasceranno connessioni, sollecitazioni, approfondimenti, domande.
Come si costruisce un indice di argomenti completo e coerente?
Semplice: pensando solo ed unicamente al lettore che non è il target, ma il target con il suo vissuto emotivo, non riconducibile a categorie sintetiche.
Qual è il modo migliore per fare marketing di se stessi?
Come scrittori –autori ? Il mondo si divide negli ortodossi e nei creativi. Gli ortodossi dicono che sono utili le presentazioni in libreria e l’ufficio stampa, i creativi preferiscono inventare e lì si apre un mondo infinito. Le regole: necessità e piacere, ragione e sentimento.
|