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Il galateo della riunione |
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Nella seconda metà del XVI sec. monsignor Giovanni della Casa scrisse un libricino sull’etichetta, che consiglio a tutti voi di leggere (o rileggere), perchè è davvero divertente e a suo modo geniale, oltre ad essere un’opera letteraria classica: Galateo, ovvero de’ costumi. Ora vi chiederete per quale astruso motivo vi inviti a rivisitare un testo tanto antico per parlare di scrittura professionale. Ebbene, prima di svelare il nesso, voglio riportare qui di seguito l’incipit:
Trattato Nel quale, sotto la persona d’un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de’ modi che si debbono o tenere o schifare nella comune conversazione, cognominato Galateo ovvero de’ costumi.
Ciò che vorrei sottolineare è la scelta di Giovanni della Casa, fine letterato nutrito di libri d’autori classici, di impersonare per l’intera opera letteraria un “vecchio idiota” che offre insegnamenti ad un “giovanetto”. Ebbene, questo è esattamente lo spirito con cui noi ci presenteremo ai nostri clienti durante il primo brief: orecchie tese, saremo dei semplici osservatori. Prima di entrare in riunione dobbiamo fare il possibile per fare tabula rasa di ogni preconcetto, di ogni supposizione sul cliente per poter ascoltare - non solo con le orecchie - ciò che ha da dirci. Solo così saremo poi in grado di soddisfare pienamente i suoi desideri.
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